Vai al contenuto

Château Aujac

Attualità

Tutto quello che c’è da sapere sulla regolamentazione dell’alcol importato da Mauritius: limiti e formalità

Tornate dall’isola Mauritius con due bottiglie di rum e una di vino nella valigia, e al passaggio in dogana a Roissy,…

Agent des douanes examinant une bouteille de rhum mauricien lors d'un contrôle douanier à l'aéroport

Tornate dall’isola Mauritius con due bottiglie di rum e una di vino in valigia, e al passaggio in dogana a Roissy, vi viene chiesto di pagare dei diritti. La situazione è comune, ma le regole che si applicano sono spesso mal comprese, perché mescolano due quadri distinti: quello di Mauritius (cosa si può portare fuori dal paese) e quello della Francia (cosa si può portare dentro).

Uscire da Mauritius e entrare in Francia: due controlli, due logiche

Si confondono spesso franchigia di partenza e franchigia di arrivo. A Mauritius, la dogana si interessa a cosa i viaggiatori portano nel territorio mauriziano, non a cosa ne esce. In concreto, quando si lascia l’isola con rum acquistato in duty free o in distilleria, non si applica alcun limite di uscita dal lato mauriziano per l’alcol destinato a uso personale.

Il vero filtro si trova all’arrivo in Francia. Mauritius non essendo membro dell’Unione europea, si applica il regime detto “altra zona” (paesi terzi). Comprendere la regolamentazione sull’alcol importato da Mauritius implica separare queste due fasi. Le soglie e le tasse sono quelle fissate dalla dogana francese per le importazioni extra UE, nettamente più restrittive rispetto a un acquisto riportato dalla Spagna o dal Portogallo.

Franchigie doganali francesi per l’alcol proveniente da un paese terzo

La scheda ufficiale del sito Service-Public dettaglia le quantità ammesse in franchigia per un viaggiatore maggiorenne che torna da un paese fuori dall’Unione europea. Queste soglie riguardano l’alcol trasportato nei bagagli personali, destinato al consumo del viaggiatore, e non alla rivendita.

  • Bevande distillate e spiriti (rum, whisky, vodka, ecc.): la franchigia è limitata a un volume modesto, ben inferiore a quello che si può riportare da un paese dell’UE.
  • Per il vino (non frizzante), la quantità ammessa in franchigia è più generosa, ma rimane limitata.
  • La birra beneficia di una soglia distinta, generalmente più alta in volume.
  • Queste opzioni non si cumulano liberamente: se si riportano più categorie di alcol, ogni categoria consuma la propria franchigia, e un superamento su una comporta una tassazione su tutto l’eccedente.

Oltre alle franchigie, si applicano diritti doganali e tasse (tra cui l’IVA) su ogni bottiglia in eccesso. L’importo dipende dal tipo di prodotto e dal suo grado alcolico.

Viaggiatrice che acquista bottiglie di vino mauriziano in un negozio duty-free in aeroporto

Rum mauriziano: cosa cambia rispetto agli spiriti classici

Il rum è il prodotto di punta che i viaggiatori riportano da Mauritius. Dal punto di vista doganale francese, il rum è classificato nella categoria degli spiriti, allo stesso modo del whisky o del gin. Non esiste un regime preferenziale per il rum mauriziano all’ingresso in Francia.

Riportare rum da Mauritius significa quindi riportare uno spirito da un paese terzo. Ogni bottiglia oltre la franchigia è tassata al tasso pieno. I resoconti variano su questo punto a seconda delle testimonianze dei viaggiatori, alcuni dichiarando di non essere mai stati controllati, ma il rischio di accertamento esiste e le multe possono essere significative.

Duty free all’aeroporto di Mauritius

Acquistare in un negozio duty free all’aeroporto SSR non cambia nulla alle regole francesi. La franchigia doganale si applica in modo identico, che l’alcol sia stato acquistato senza tasse o in un negozio locale. Il duty free consente di evitare le tasse mauriziane, non le tasse francesi.

Dichiarazione in dogana e formalità al ritorno in Francia

Al passaggio in dogana francese, esistono due corridoi: il corridoio verde (niente da dichiarare) e il corridoio rosso. Se si trasportano quantità di alcol superiori alle franchigie, bisogna prendere il corridoio rosso e dichiarare spontaneamente.

Non dichiarare un eccesso costituisce un’infrazione doganale. In caso di controllo, la dogana può sequestrare le bottiglie in eccesso e applicare una multa, oltre ai diritti e alle tasse dovute.

  • Conservare i ricevuti per giustificare il valore degli acquisti e facilitare il calcolo dei diritti.
  • Il pagamento dei diritti avviene sul posto, generalmente con carta di credito, presso l’ufficio doganale dell’aeroporto di arrivo.
  • Le bottiglie devono essere nei bagagli personali. L’invio postale di alcol da Mauritius verso la Francia è soggetto a regole ancora più severe e a formalità di importazione commerciale.

Caso particolare: transito per La Réunion

Al alcuni voli da Mauritius fanno scalo o giungono a La Réunion. Ora, La Réunion è un dipartimento d’oltremare, e i DOM sono considerati “altra zona” dal punto di vista doganale, anche se fanno parte della Francia. Le franchigie applicabili sono quelle del regime paesi terzi, che si arrivi a Orly o a Roland-Garros. Non si beneficia del regime intra-UE con la scusa che La Réunion è francese.

Dichiarazione doganale per bottiglie di alcol importate da Mauritius posate su un tavolo

Evoluzione recente delle franchigie dal lato mauriziano

Il quadro mauriziano è cambiato recentemente. Il bilancio 2025/26 di Mauritius prevede una riduzione delle franchigie doganali sull’alcol per i viaggiatori in arrivo a Mauritius, applicabile a partire dal 1° settembre 2025.

Questo cambiamento riguarda l’ingresso a Mauritius, non l’uscita. Per un viaggiatore francese, ciò influisce soprattutto sul soggiorno in loco: le quantità di alcol ammesse senza tasse all’arrivo a Mauritius sono ora più basse.

La distinzione rimane la stessa al ritorno: sono le soglie francesi che contano per entrare in metropoli. Mantenere questa separazione in mente evita di confondere ciò che si può importare a Mauritius con ciò che si può riportare in Francia. La cosa più semplice rimane verificare i due quadri prima della partenza e conservare tutti i giustificativi d’acquisto in un unico dossier, accessibile durante il volo di ritorno.

Tutto quello che c’è da sapere sulla regolamentazione dell’alcol importato da Mauritius: limiti e formalità